Documento approvato all’unanimità al Consiglio Nazionale - 15/07/2011
Documento approvato all’unanimità
Roma Hotel Summit – venerdì 15 luglio ’11
Il Consiglio Nazionale della Democrazia Cristiana, riunito il 15 luglio del 2011 presso la sala conferenze del Summit di Roma, udita la relazione del Segretario Nazionale Giuseppe Pizza e dopo ampio dibattito, l’approva.
Il Consiglio Nazionale prende atto degli sviluppi della politica nazionale in Italia, sia in relazione alle difficoltà di carattere economico che attraversano i paesi europei dell’area euro nel più vasto e articolato modello di sviluppo dell’occidente, sia in relazione ai risultati del turno amministrativo e dei referendum.
In particolare, il Consiglio Nazionale, in riferimento al documenti approvati dalla Direzione del Partito l’otto aprile del 2011, prende atto ed approva le iniziative della Segreteria Nazionale volte a tracciare un percorso comune della Democrazia Cristiana con quanti fanno riferimento ai comuni valori del popolarismo europeo, richiamando la lezione di Luigi Sturzo e della dottrina sociale della Chiesa.
Il Consiglio Nazionale, inoltre, prende atto degli sviluppi politici ed organizzativi all’interno del centrodestra in Italia, esprime la più viva attenzione al programma e agli intenti di Angelino Alfano al vertice del Popolo delle Libertà, ribadisce l’alleanza strategica con le forze che sostengono il Governo Berlusconi e invita la Segreteria Nazionale ad accentuare le proprie iniziative nella direzione di un protagonismo positivo della Democrazia Cristiana, sia nell’ambito dell’azione di Governo che in ordine al rapporto con le altre forze politiche.
Tenuto conto della esigenza di rilanciare la presenza e l’azione della Democrazia Cristiana sul territorio, anche nella prospettiva di un percorso comune con altre forze politiche, il Consiglio Nazionale, mentre ribadisce la necessità di salvaguardare l’identità e il ruolo della Democrazia Cristiana in tutte le sedi, invita il Segretario Nazionale a monitorare le strutture del partito sul territorio e ad adottare tutte le iniziative necessarie per un loro corretto funzionamento.
In particolare, là dove gli organi siano scaduti o vi siano gestioni provvisorie , il Consiglio Nazionale delega il Segretario Nazionale ad intervenire concretamente, anche attraverso gestioni commissariali a tempo, per rilanciare l’azione della Democrazia Cristiana sul territorio e ripristinare in tempi rapidi gli organi previsti dallo Statuto.
Il Consiglio Nazionale, infine, auspica un’azione coordinata perché il Federalismo fiscale abbia nella solidarietà un preciso termine di approdo per salvaguardare le aree deboli, in particolare quelle del Mezzogiorno.




