DC – Verso il PARTITO POPOLARE EUROPEO
“…occorre porre fine ai partiti personali…che non sono a base di idee ma di uomini” (L. Sturzo)
La vistosa delegittimazione della politica, che sta raggiungendo
livelli preoccupanti, nasce essenzialmente dal suo distacco dalla realtà
del Paese. Causa prima ne è il venir meno della funzione di mediazione
tra istituzioni e società, propria dei partiti, generalmente diventati
entità chiuse e personali, prive di autentici ancoraggi ideali e di
collegamento strategico al quadro politico europeo. Per contribuire a
superare questa patologia, evidente anche nello spazio limitato della
nostra provincia, prende corpo il progetto di radicare e ramificare sul
territorio irpino una forza politica di chiara ispirazione popolare e
liberale, la Democrazia cristiana, che pur nella sua piccola dimensione è
presente sul piano nazionale. Suo ambizioso obiettivo strategico, in
questa fase di generalizzata incertezza del quadro politico, è quello di
spingere verso la costruzione di un grande e vero Partito che sia in
Italia referente unico del Partito Popolare Europeo.
A tal fine si è costituito il Comitato promotore irpino della
“DC - verso il PARTITO POPOLARE EUROPEO” con il compito di avviare
concretamente la fase di organizzazione del Partito sul territorio e
dare così voce e rappresentanza diretta alle esigenze della base.
Lo compongono:
- i sindaci di: Ariano Irpino (Antonio
Mainiero); Capriglia Irpina (Giuseppe Magliacane); Carife (Carmine Di
Giorgio); Casalbore (Raffaele Fabiano); Paternopoli (Felice De Rienzo);
Savignano (Oreste Ciasullo, anche Presidente della Comunità montana
dell’Ufita); Zungoli (Armando Zevola);
- i Consiglieri provinciali Ciriaco Gelormini, Franco Lo Conte e Francantonio Rossi;
- Il Consigliere regionale Ettore Zecchino, con funzione di coordinamento.
Impegno del Comitato promotore è quello di individuare i responsabili
provvisori in ciascun Comune, di promuovere una campagna di adesioni e
di convocare entro la prossima primavera un’ Assemblea provinciale per
avviare un reale percorso democratico e partecipativo.
7 Gennaio 2012




