Executive Summary
First High-Level Space Exploration Platform
Il 10 Novembre sarà ricordata come data storica nel comparto Spaziale. Europa, Russia, Stati Uniti, Cina e Giappone, rappresentate ad alto livello istituzionale, hanno siglato, nella città di Lucca, una dichiarazione congiunta di cooperazione strategica che non ha precedenti nella storia dello spazio.
E’ il risultato di un progetto del Sottosegretario Giuseppe Pizza che, già al Consiglio dei Ministri europei dello Spazio, da lui presieduto a Praga nel 2009, aveva auspicato l’organizzazione di un grande consesso mondiale che consentisse di porre a fattor comune le risorse strategiche, finanziarie e di programmazione dei principali stati, per traguardare obiettivi ambiziosi come l’esplorazione di nuovi pianeti o la messa a punto di nuove tecnologie d’indagine per i più importanti temi sensibili dell’umanità come quelli dell’energia, dell’ambiente, dell’alimentazione e della salute.
Lo Spazio è di per se un comparto che si è sempre proposto come protocollo di colloquio in una visione geopolitica ben più vasta dei singoli confini nazionali e, l’attuale congiuntura globale, impone una comune ed attenta riflessione in un settore che ha bisogno di ampi margini temporali di programmazione e di certezza delle risorse finanziarie.
La dichiarazione di Lucca è la risposta all’obbligo di fronte alle future generazioni, di non abbandonare le sfide più impegnative per l’umanità…sfide che isolatamente non potremo essere in grado di affrontare adeguatamente.
Molti articoli giornalistici lo hanno definito “il primo passo verso l’ONU dello Spazio” ma ciò che interessa rilevare, oggi, è che la dichiarazione di Lucca ha conferito all’Italia il ruolo di player internazionale di riferimento in un comparto della scienza di enorme rilevanza strategica e che ha sempre avuto impatti immediati sul benessere e sullo sviluppo civile.




