Intervento del Sottosegretario Giuseppe Pizza presso il Centro Studi TTS
Centro Studi TTS
“Settori innovativi della Ricerca e Sicurezza nella società che evolve”.
Ringrazio gli amici senatori, Giuseppe Esposito e Guido Possa per avermi invitato a concludere i lavori di questa qualificante conferenza.
Nel portare il saluto del Ministro Gelmini, desidero complimentarmi con gli odierni relatori per aver rappresentato frontiere tecnologiche e prospettive di sviluppo che potranno costituire, concretamente, la base per nuovi preziosi focolai di competitività.
Abbiamo ascoltato, oggi, come attraverso “atomi elementari d’innovazione” si possa rivolgere lo sguardo verso nuove opportunità concettuali molte delle quali, connesse a nostri futuri stili di vita; e ciò anche in ambiti disciplinari che con grande impegno abbiamo provveduto a comprendere all’interno del Programma Nazionale della Ricerca 2011-2013.
Come saprete, nell’ambito di questo documento programmatico abbiamo voluto individuare alcune priorità che abbiamo deciso di realizzare tempestivamente attraverso il finanziamento di 13 “Progetti Bandiera”. Epigenomica, astrofisica, ict, ricerca marina, spazio, beni culturali, fisica dell’alta energia e nanoscienza sono fra le principali tematiche individuate.
E penso sia opportuno ricordare in questa giornata dedicata alla tecnologia ed alla sicurezza il finanziamento, tra questi progetti prioritari, della seconda generazione dei satelliti Cosmo SkyMed che per vocazione e massa critica qualificano ed accreditano la ricerca italiana nel mondo.
Non posso, infine, esimermi dal ricordare, che lunedì scorso il nostro astronauta Roberto Vittori ha iniziato la sua nuova avventura scientifica; raggiungendo Paolo Nespoli sulla Stazione Spaziale Internazionale, per la prima volta ci sarà la co-presenza di due astronauti italiani (un bel modo di celebrare i primi 150 anni di vita dell'Italia unita).
Ma sarà anche la prima volta che il tricolore, letteralmente, andrà nello Spazio: il Col. Vittori porta, infatti, con se la bandiera consegnatagli personalmente dal nostro Presidente della Repubblica.
Con Vittori viaggiano anche una serie di strumenti ed esperimenti estremamente importanti, in cui l’Italia ha giocato un ruolo di primissimo piano. A cominciare da AMS (Alpha Magnetic Spectrometer - un rilevatore di particelle che sfrutterà le condizioni uniche dello spazio per scandagliare l’universo e le sue origini, cercando antimateria e materia oscura attraverso misure di precisione della composizione e del flusso dei raggi cosmici). Complessivamente, un quarto del laboratorio e della strumentazione scientifica parlano italiano.
In alcuni campi, fra cui primeggiano la fisica dell’alta energia, lo spazio, la medicina e le nanoscienze, vi sono concrete premesse per un crescente ruolo della ricerca italiana nel mondo. E gli strumenti finanziari posti in essere, tra i quali si evidenzia il ruolo guida del Piano Operativo Nazionale, favoriranno questa visione attraverso la spinta sinergica di Imprese, Università ed Istituti di ricerca.
Ringrazio, quindi il Centro Studi Sviluppo Relazioni per la Sicurezza – TTS – per l’odierna preziosa opportunità di approfondimento di temi strategici che ritengo coerenti alla comune visione di una crescente eccellenza della ricerca nazionale.




