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SI E’ SPENTO REMO GASPARI

Aveva 90 anni, eletto 10 volte in Parlamento, 16 volte Ministro.

Aveva 90 anni, eletto 10 volte in Parlamento, 16 volte Ministro

SI E’ SPENTO REMO GASPARI

Concreto, efficiente, un amore profondo e tenace per la sua terra, l’Abruzzo: così lo ricorda Giuseppe Pizza, in Direzione Nazionale nella Democrazia Cristiana con l’uomo politico.

SERVIZIO DI NICOLA DI MONACO

Si è spento a Gissi, in provincia di Chieti, l’ex ministro Remo Gaspari. Aveva 90 anni e solo alcuni giorni fa il Consiglio Regionale dell’Abruzzo gli aveva consegnato la medaglia Aprutium. Tra i politici più importanti della prima repubblica, Remo Gaspari era stato ministro per ben sedici volte ed eletto in ben dieci legislature.

Avvocato, dotato di una grande capacità di lavoro, Gaspari, negli anni settanta e ottanta, è stato protagonista della crescita e dello sviluppo della sua Regione, tanto da raggiungere livelli inusitati per le Regioni del Meridione.

Uomo di Governo e uomo di partito, mite e dialogante secondo lo stile che caratterizzava i personaggi più autorevoli del partito di De Gasperi, sapeva essere disponibile e concreto, all’occorrenza sapeva dimostrare grinta e capacità di decidere.

Alla guida della Protezione Civile, nel 1987, aveva garantito efficienza e tempestività in occasione dell’alluvione della Valtellina, ponendo le premesse e creando le condizioni perché in sede di prevenzione e di interventi di emergenza l’Italia come paese potesse raggiungere livelli di spessore mondiale.

“Capace, impegnato, disponibile, sempre pronto ad ascoltare e se possibile ad intervenire, era innamorato della sua terra, l’Abruzzo, e ne ha determinato ruolo e svilluppo positivi”. Così lo ricorda Giuseppe Pizza, segretario nazionale della Democrazia Cristiana, che con Remo Gaspari ha condiviso a sua tempo la presenza nella Direzione del partito.

“Novanta anni vissuti al servizio del Paese, in prima linea – commenta ancora Giuseppe Pizza – e il tentativo di coinvolgerlo nelle vicende di tangentopoli, nella lettura e nell’affetto della gente, non ne hanno offuscato la stima e la considerazione, non solo degli amici, ma di quanti lo hanno conosciuto e hanno avuto modo di apprezzarne la competenza e l’impegno”.

Fin qui Giuseppe Pizza. Da parte della Democrazia Cristiana il più sentito cordoglio e le più vive condoglianze alla famiglia e ai parenti di Remo Gaspari.

Secco il commento il commento di un vecchio militante: con Gaspari se ne va un altro pezzo dell’Italia, quella che si torna a riscoprire negli ultimi tempi, dopo la devastazione della politica e dei suoi valori.

Come dargli torto?

 

gaspari

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