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A Campobasso la Democrazia Cristiana a sostegno di Rosario De Matteis, candidato del centrodestra per la Presidenza del “parlamentino” provinciale

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DI ROCCO: LA DEMOCRAZIA CRISTIANA C’E’

In lizza i 19 candidati, con nome e simbolo storico della Democrazia Cristiana, per i collegi della provincia di Campobasso

La democrazia cristiana c’è. Entusiasmo alle stelle e la folla di altri tempi alla chiusura della campagna elettorale a Termoli, il maggior comune del Molise dopo il capoluogo di Regione. Di fronte alla determinazione di Antonio Di Rocco, non dimenticato Assessore all’Agricoltura della Regione e leader del partito di Pizza, neppure ci hanno provato quelli dell’UDC di Casini a contrastare il simbolo ufficiale e storico della DC, come pure hanno fatto in altre Regioni, travisando  lettera e spirito della sentenza di appello sull’uso dello scudo crociato.

A Campobasso è in gioco la Provincia e Rosario De Matteis, candidato della coalizione di centrodestra, ha fatto una campagna elettorale pulita e all’insegna della semplicità e delle cose concrete, obiettivo – come ha affermato il Sindaco di Termoli Antonio Di Brino – quello di “completare la filiera politica con l’Amministrazione locale e la Regione per costruire una prospettiva di sviluppo  rispettosa dell’ambiente e della vocazione del territorio”.

Mattatore della serata l’architetto Elio Scutti, candidato nel secondo collegio di Termoli, che ha animato con intelligenza la “chermesse elettorale” e che ha presentato uno per uno i diciannove candidati della Democrazia Cristiana per il Consiglio della Provincia di Campobasso.

Nell’ordine numerico Antonio De Biase, Enrico Perretta, Manuel Caruso, Antonio Di Iorio, Nicola Di Sisto, Giovanni Valle, Antonio Tufilli, Giovanni Felice, Antonio Staniscia, Domenico Zeoli, Nicolino Travaglini, Giuseppe Monita, Sabrina Oriente, Umberto Persichillo, Michelangelo Manes, Elio Scutti, Enrico Cianciosi, Antonio Fiorucci e Salvatore Petrone.

Molti hanno preso la parola e con accenti semplici ma determinati hanno affermato il loro impegno e la loro disponibilità per un progetto che intende valorizzare la politica come servizio e dare risposte alla gente senza prenderla in giro.

Testimonianza preziosa quella del Presidente del Consiglio di Termoli Alberto Montano, che ha sottolineato l’impegno del partito, rappresentato nell’Assise cittadina da Giuseppe Masciandonio, presidente della Commissione Lavori Pubblici, e che ha riconosciuto in Antonio Di Rocco e nella Democrazia Cristiana  interlocutori politici affidabili e autorevoli, non solo per Termoli.

Ha chiusi i lavori Rosario De Matteis, candidato alla Presidenza della Provincia, che ha fissato i paletti del ruolo della provincia a Campobasso e che ha messo in rilievo i ritardi, le contraddizioni e le esigenze da cui è necessario partire per puntare in alto e far crescere l’intero territorio provinciale.

Il Segretario Regionale della Democrazia Cristiana Antonio Di Rocco, che ha coordinato in modo egregio la campagna elettorale, esprimendo la sua soddisfazione e quella del Comitato Regionale, ha messo in rilievo come in mezzo a una confusione totale e complessiva di liste e di candidati, l’unico partito che si sia espresso in termini politici credibili e impegnativi, sia quello di Giuseppe Pizza, erede dei valori politici e morali di Alcide De Gasperi.

Da parte sua Giuseppe Pizza, impegnato nelle Amministrative in tutta Italia, di ritorno da assemblee in Sardegna e in Calabria, ha sottolineato come “il modello Molise possa essere di riferimento alle altre Regioni”, per un rilancio dei valori e del ruolo del cattolicesimo democratico e del partito fortemente voluto da Flaminio Piccoli, dopo l’incauta resa di Martinazzoli alle pretese della piazza e delle sinistre in Italia. (Di Monaco)

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