BISCEGLIE GUARDA AL FUTURO
ELETTO SINDACO FRANCESCO SPINA AL PRIMO TURNO. DEMOCRAZIA CRISTIANA SECONDO PARTITO A BISCEGLIE. SODDISFAZIONE DI PRETE E DI CASELLA
Sedici chilometri di costa e preesistenze archeologiche e paesaggistiche. “un patrimonio da valorizzare – ha affermato Giuseppe Pizza a Bisceglie - senza alterarne la vocazione ambientale. Agricoltura, artigianato e industria per creare sviluppo e lavoro”
DC uber alles, avrebbero chiosato i tedeschi. Almeno a Bisceglie, città pugliese di circa sessantamila abitanti e che vanta ben 16 chilometri di costa e preesistenze archeologiche e paesaggistiche di notevole rilievo. Il lavoro congiunto di Rocco Prete, in politica figlio d’arte, e di Pietro Casella, consigliere uscente, hanno portato la Democrazia Cristiana di Giuseppe Pizza a livelli di eccellenza.
Seconda solo al Polo della Libertà, la Democrazia Cristiana ha messo in fila tutti gli altri, avvicinandosi alla doppia cifra e contribuendo in maniera significativa alla elezione al primo turno del candidato del Centrodestra Francesco Spina.
In Consiglio Comunale il commercialista Giovanni Casella e il dipendente ASL Natale Parisi, in attesa anche dell’Avv. Antonio Pellegrini, nonostante che il parlamentino della città sia stato ridotto a 24.
Giunta a sei, con due deleghe o una piena con l’incarico di vice sindaco. Al di là dell’organigramma, tuttavia, la Democrazia Cristiana, come ci conferma l’Avv. Pietro Casella, punta soprattutto a mettere in moto “un circuito virtuoso in grado di favorire lo sviluppo economico e sociale di Bisceglie senza snaturarne la natura e la vocazione”.
Uno dei punti chiave di questa scommessa, sottolinea Rocco Prete, è l’incremento del turismo. ”Sedici chilometri di spiaggia, utilizzati con intelligenza e nel rispetto dei valori ambientali – è il parere anche di Casella – possono darci sviluppo compatibile e lavoro per i giovani”.
Ma Bisceglie non è solo spiaggia. I “dolmen” di Bisceglie, tombe megalitiche preistoriche, richiamano in maniera sorprendente gli stessi misteri di Stonehenge e ne ripetono il fascino. Le Grotte di Santa Croce, poi, riconducibili al periodo dell’uomo di Neanderthal, ominide che ha dominato in Europa per un quarto di millennio, ci riporta al cuore della preistoria. In tempi più recenti, a parlare, sono le “mura aragonesi”, che vanno difese dall’incuria del tempo e dalla indifferenza degli uomini.
L’area paesaggistica “pantano” è un’altra opportunità su cui lavorare e investire-
Giuseppe Pizza, intervenendo nelle maggiori scuole della città, ha avuto modo di constatare il peso e il valore di queste preesistenze archeologiche e si è dichiarato disponibile a intervenire per la loro salvaguardia e la loro valorizzazione. Così come, da esperto bibliofilo, è rimasto ammirato da un volume del 1400 che va sottratto alle insidie del tempo e opportunamente restaurato.
Agricoltura, artigianato e piccole e medie industrie completano il programma del Sindaco Spina e della coalizione che lo sostiene. Ci sarà molto da lavorare – ribadisce l’Avv. Pietro Casella - , ma le premesse per operare al meglio ci sono tutte. Per Bisceglie l’occasione di crescere e di farsi valere in un territorio ricco e fiorente, da salvaguardare dall’ondata di speculazione che si avverte oramai anche nella Puglia.
“Le buone idee camminano con le gambe degli uomini – ci congedano Casella e Prete – e la coalizione ne ha tante”. Da parte nostra un solo commento: se sono rose fioriranno. Per il Sottosegretario di Stato Giuseppe Pizza, intanto, c’è già un impegno: quello di inaugurare la piscina comunale. Quanto prima. (N. Di Monaco)




