LUBEC EDIZIONE 2011 - Tavola Rotonda con il Sottosegretario del MIUR Giuseppe Pizza, Enrico Saggese dell'ASI, Roberto Cingolani Direttore Scientifico IIT e Giovanni Lelli, Commissario ENEA
SUCCESSO DEL LUBEC EDIZIONE 2011 A LUCCA: ARTE,CULTURA, TERRITORIO E RUOLO DELLA RICERCA E DELLE TECNOLOGIE AVANZATE
DAI BENI CULTURALI LA RIPRESA DEL PAESE
TAVOLA ROTONDA CON ENRICO SAGGESE DELL’ASI, ROBERTO CINGOLANI DIRETTORE SCIENTIFICO IIT E GIOVANNI LELLI, COMMISSARIO ENEA. L’INTERVENTO INTRODUTTIVO DI GIUSEPPE PIZZA, SOTTOSEGRETARIO MIUR E SEGRETARIO DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA
di NICOLA DI MONACO
I beni culturali sono il petrolio del nostro Paese – ama ripetere spesso Giuseppe Pizza, Sottosegretario del Governo Berlusconi e segretario della Democrazia Cristiana. E aggiunge: la ripresa economica, nella crisi mondiale di maggior peso dopo quella del 1929, parte da qui”.
Beni Culturali, Ricerca e Innovazione sono stati i temi al centro della rassegna internazionale di Lubec, la tre giorni organizzata a Lucca con il patrocinio delle massime Istituzioni dello Stato e che ha visto impegnati i massimi esperti del settore, sia italiani che stranieri.
Tra l’altro, nella splendida cornice del Real Collegio, ha avuto luogo una tavola rotonda alla quale hanno partecipato Enrico Saggese, Presidente dell’ASI, azienda spaziale italiana; Roberto Cingolani, Direttore scientifico IIT; Giovanni Lelli, Commissario ENEA.
A introdurre e coordinare il dibattito è stato proprio il Sottosegretario Pizza che ha sottolineato a più riprese il ruolo delle tecnologie avanzate nella valorizzazione e conservazione dei Beni Culturali.
“Il confine tra discipline umanistiche e ricerca scientifica – ha affermato Pizza – è divenuto impercettibile; guardando le opere di Leonardo e la stessa produzione del Bernini si comprende come creatività, razionalità, genio, metodo, intuizione e causalità siano stati ingredienti comuni alla scienza e all’arte”.
E ancora. “ Nella sfida intellettuale dei nostri tempi è tangibile la connessione tra scienza a supporto dell’arte e dell’arte a supporto dei percorsi cognitivi della ricerca scientifica”.
Riferendosi ad un recente viaggio in Cina e all’incontro a Trieste dei Ministri della Scienza e della Tecnologia Giuseppe Pizza si è detto convinto che l’uso delle tecnologie avanzate applicate ai beni culturali può determinare un salto di qualità eccezionale nella fruizione del patrimonio artistico e culturale, con ricadute eccezionali nello stesso campo del turismo, del corretto uso del territorio e dei servizi.
Territorio, natura, paesaggio, ambiente, fattori agricoli e forestali: è in questo contesto e in un quadro d’insieme che è possibile costruire un futuro vivibile e in grado di apprezzare le molteplici valenze della cultura e dell’arte.
“Un concetto, questo – ha sottolineato Pizza – espresso con chiarezza nella stessa Costituzione”.
A Lucca, dove accanto ad una zona espositiva di rilievo internazionale si sono alternati incontri, dibattiti ed iniziative di altissimo profilo, il Sottosegretario del Miur ha anche anticipato l’imminente firma di un protocollo d’intesa con il Ministro dei Beni Culturali Galan per una nuova stagione di sviluppo e di tutela del patrimonio artistico e culturale e con l’Italia protagonista d’avanguardia sullo scenario mondiale.




